Il futuro della cura

Il 12 ottobre 2026, in occasione dei 10 anni di CasaViola, si è svolto il convegno con esperti nazionali per parlare di supporto alla demenza e del sostegno all'intero nucleo familiare "IL FUTURO DELLA CURA - Integrare gli interventi e accogliere i caregiver: nuove prospettive nel supporto alla demenza"

IL FUTURO DELLA CURA

In occasione dei dieci anni di attività di CasaViola, Lunedì 12 ottobre 2026 si è svolto a Trieste il convegno organizzato dalla Fondazione de Banfiled per promuovere un momento di approfondimento e aggiornamento per la rete dei professionisti regionali coinvolti nel supporto alla demenza e nel sostegno al caregiver.

L’evento ha creato l’occasione per un dialogo multidisciplinare con il contributo di relatori di rilievo nazionale provenienti dal mondo clinico, accademico e delle politiche sanitarie. Il programma ha messo in relazione le linee di indirizzo nazionali e le evidenze scientifiche più recenti — dalla plasticità cognitiva all’approccio centrato sulla persona — con la presentazione di modelli assistenziali di eccellenza e buone pratiche territoriali. Un’opportunità di confronto pensata per arricchire le competenze locali e promuovere la costruzione di interventi sempre più integrati su tutto il territorio regionale.

L’evento

Il convegno, supervisionato dal Responsabile Scientifico Prof. Alberto Benussi, ha creato l’occasione per un dialogo multidisciplinare con il contributo di relatori di rilievo nazionale provenienti dal mondo clinico, accademico e delle politiche sanitarie.

A partire dai saluti istituzionali del presidente della de Banfield Massimo Simeon, dell’assessore alle Politiche sociali Massimo Tognolli e del direttore sociosanitario di ASUGI Giulio Antonini, il confronto ha intrecciato prospettive nazionali ed esperienze territoriali. In particolare, Katia Pinto, presidente della Federazione Alzheimer Italia, ha evidenziato il valore della cooperazione internazionale e dello scambio di buone pratiche mentre Teresa Di Fiandra, dell’Istituto Superiore di Sanità, ha delineato l’evoluzione delle politiche nazionali e le prospettive del nuovo PND-Piano Nazionale Demenze.

Il neurologo Iacopo Cancelli ha affrontato poi il tema del percorso dalla diagnosi precoce alla presa in carico in FVG e Rabih Chattat, dell’Università di Bologna, ha invitato a guardare alla persona oltre la malattia. All’intervento di Erika Borella, dell’Università di Padova, che ha parlato dell’importanza della stimolazione cognitiva è seguita la presentazione di due modelli di intervento: con la direttrice della de Banfield Giovanna Pacco ha raccontato modalità organizzative e di presa in carico di CasaViola, mentre la direttrice del FERBS – Centro di Eccellenza Alzheimer di Gazzaniga – Sara Fascendini ha raccontato l’esperienza della struttura nella riabilitazione della persona con decadimento cognitivo.

In chiusura, le testimonianze di Fanny Valle e Francesco Parisotto, e l’intervento del responsabile scientifico Alberto Benussi, hanno restituito la voce delle famiglie.

I MATERIALI DEL CONVEGNO

A seguito del convegno, alcuni dei relatori hanno reso disponibili le presentazioni dell’evento del 12 ottobre 2026 per chi volesse approfondire le tematiche affrontate. È inoltre possibile offrire una propria valutazione compilando l’apposito questionario.

LA RETE INTERNAZIONALE E LO SCAMBIO DI BUONE PRATICHE A SOSTEGNO DELLE COMUNITÀ LOCALI

Katia Pinto, Presidente Federazione Alzheimer Italia

L'intervento di Katia Pinto per "La presa in carico globale della persona con demenza in FVG"

L’intervento inserisce i saluti di Federazione Alzheimer Italia in una cornice di ampio respiro, evidenziando il valore della cooperazione internazionale e dello scambio di buone pratiche. La sessione illustra come il dialogo con i contesti europei e globali rappresenti una risorsa fondamentale per stimolare l’innovazione sociale sui territori, promuovere lo sviluppo di Comunità Amiche delle Demenze e rafforzare le reti locali di supporto a favore delle famiglie.

IL PUNTO SULLE POLITICHE NAZIONALI, IL FONDO DEMENZE, IL NUOVO PND E LE STRATEGIE PROPOSTE DAL TAVOLO PERMANENTE PER LE DEMENZE

Teresa Di Fiandra, Consulente dell’Istituto Superiore di Sanità, componente del Tavolo Nazionale per le Demenze

L'intervento di Katia Pinto per "La presa in carico globale della persona con demenza in FVG"

L’intervento analizza l’evoluzione concreta delle politiche nazionali sulle demenze negli ultimi anni. La sessione approfondisce come le risorse del Fondo Demenze, i nuovi Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali (PDTA) e le linee guida dell’ISS stiano trasformando la presa in carico sul territorio, offrendo ai servizi locali standard di qualità omogenei e strumenti operativi per sostenere malati e famiglie. Ma soprattutto l’intervento illustra brevemente le prospettive proposte dal nuovo Piano Nazionale Demenze (PND).

DALLA DIAGNOSI PRECOCE ALLA RETE DEI SERVIZI: LO STATO DELL’ARTE E IL FUTURO DELLA PRESA IN CARICO NEL FVG

Iacopo Cancelli, Neurologo ASUFC, Componente Effettivo per la Regione FVG al Tavolo Permanente sulle Demenze

L'intervento di Katia Pinto per "La presa in carico globale della persona con demenza in FVG"

L’intervento offre una disamina del percorso di presa in carico della persona con demenza in Friuli Venezia Giulia, mettendolo a confronto con gli indirizzi e le linee guida del Tavolo Nazionale Demenze. Attraverso un osservatorio privilegiato sul panorama regionale e nazionale, la sessione analizza lo stato dell’arte e le prospettive future dell’integrazione socio-sanitaria, tracciando le sfide prioritarie per garantire diagnosi tempestiva, continuità assistenziale e una rete di servizi realmente vicina alle famiglie.

RIPENSARE IL DISCORSO SULLA DEMENZA: DALLA MALATTIA ALLA PERSONA

Rabih Chattat, Professore Ordinario di Psicologia Clinica, Dipartimento di Psicologia “Renzo Canestrari”, Università di Bologna

L’intervento affronta il tema dell’approccio centrato sulla persona e mette in luce la necessità di una presa in carico precoce e tempestiva della persona e della famiglia. L’esperienza della persona con demenza si connette all’esperienza dei familiari lungo tutto il decorso della condizione. Una comprensione articolata della situazione che integra le dimensioni della salute, in particolare la dimensione psicologica, sociale e spirituale e che valorizza il ruolo degli attori coinvolti è lo strumento privilegiato per promuovere le capacità di adattamento e rendere possibile “vivere bene” con la demenza.

INTERVENTI DI POTENZIAMENTO COGNITIVO E PSICOSOCIALE (NON FARMACOLOGICI) PER UNA LONGEVITÀ… DI QUALITÀ

Erika Borella, Professore Ordinario, Dipartimento di Psicologia Generale,
Università di Padova

La presentazione esplora l’efficacia sia degli interventi di potenziamento cognitivo per la persona con invecchiamento fisiologico, volti a promuovere un invecchiamento attivo e a contrastare i cambiamenti cognitivi correlati all’età, sia degli interventi di stimolazione cognitiva rivolti a favorire la qualità di vita della persona con demenza. Un focus specifico sarà dedicato ai protocolli italiani con evidenze di efficacia a livello nazionale e internazionale. La sessione illustrerà come tali interventi, valorizzando le risorse residue della persona e contrastando la solitudine, favoriscano il benessere cognitivo e la qualità di vita nella longevità.

IL MODELLO CASAVIOLA NELLA PRESA IN CARICO DELLA FAMIGLIA E DELLA PERSONA CON DEMENZA

Giovanna Pacco, Direttrice Fondazione Associativa Goffredo de Banfield

L'intervento di Nicola Vanacore per "La presa in carico globale della persona con demenza in FVG"

L’intervento presenta l’esperienza di CasaViola come servizio territoriale dedicato al sostegno integrato del nucleo familiare. La sessione illustra come i percorsi di psicoeducazione, i gruppi di supporto e le consulenze personalizzate offerti dal centro permettano di affiancare concretamente il caregiver nel suo ruolo quotidiano, promuovendo il benessere della famiglia e garantendo centralità, ascolto e dignità alla persona con demenza.

LA RIABILITAZIONE COGNITIVA NEI PERCORSI DI CURA TRA MODELLO FERB E INTEGRAZIONE SOCIO-SANITARIA

Sara Fascendini, Direttore Sanitario Centro di Eccellenza Alzheimer, FERB -ETS, Ospedale di Gazzaniga

L'intervento di Katia Pinto per "La presa in carico globale della persona con demenza in FVG"

L’intervento presenta l’esperienza e l’evoluzione dei percorsi di riabilitazione cognitiva strutturati all’interno della Fondazione Europea Ricerca Biomedica. La sessione analizza le specificità di un modello consolidato che coniuga la presa in carico clinica e riabilitativa con le peculiarità del contesto socio-sanitario lombardo, fondato sull’integrazione tra pubblico e privato. Attraverso la disamina delle criticità gestionali e dei punti di forza operativi, vengono illustrati gli strumenti efficaci per garantire continuità di cura, personalizzazione dei trattamenti e sostenibilità dei servizi.

LA VOCE DELLE FAMIGLIE
LA TESTIMONIANZA DI FRANK E FANNY

Fanny Valle e Francesco Parisotto
Associazione Novilunio APS

Frank e Fanny al convegno "Il futuro della cura"

Il momento conclusivo del convegno intende riportare al centro dell’attenzione la dimensione umana e quotidiana della convivenza con la demenza. Affiancandosi agli approfondimenti tecnici, la testimonianza diretta e autentica di Frank e Fanny offre un cambio di prospettiva fondamentale: passare dal parlare delle persone e delle famiglie al dialogare direttamente con loro. Un intervento che restituisce l’ultima parola a chi vive in prima persona questa realtà, ribadendo l’importanza prioritaria di ascoltare la voce di chi si trova al centro di ogni percorso di cura e supporto.

Informazioni ECM

Provider: Nord Est Congressi srl – ID 1682

Responsabile scientifico: Alberto Benussi

Professioni accreditate: Medico chirurgo, Psicologo, Educatore professionale, Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica, Infermiere, Terapista occupazionale.

Discipline accreditate: Geriatria, Neurologia, Medicina Generale, Continuità Assistenziale, Psicoterapia, Psicologia, Educatore professionale, Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica, Infermiere, Terapista occupazionale.

Crediti assegnati: 3

Accreditamento Formazione Continua Ordine Assistenti Sociali

È stato richiesto l’accreditamento al CROAS FVG.
In caso di esito positivo, i partecipanti che desiderano il riconoscimento dei crediti dovranno caricare l’evento nella propria area personale sulla Piattaforma Nazionale, utilizzando il codice ID che sarà inviato dall’ente organizzatore via e-mail non appena la piattaforma riattiverà le relative funzionalità. Contestualmente, sarà inviato l’attestato di partecipazione a tutti coloro che avranno frequentato almeno l’80% del convegno.

Per informazioni info@debanfield.it.

Operatrice dell'assistenza domiciliare della de Banfield con un'utente

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