ll 5×1000 del 2014 (qui il rendiconto) è stato utilizzato per dare continuità al servizio di assistenza domiciliare che costituisce una delle principali attività prestate gratuitamente dall’Associazione, insieme alla consulenza sociale, il prestito ausili, i servizi peculiari in favore dei caregiver di malati di demenza e Alzheimer. Il servizio è destinato agli anziani non autosufficienti e/o affetti da malattie croniche degenerative, con più di 75 anni d’età che vivono in condizioni di difficoltà sia sul piano della salute che su quello sociale. La presa in carico domiciliare prevede vari step e un’articolata serie di servizi personalizzati sul bisogno dell’assistito, stabiliti da un progetto di assistenza fatto a misura e condiviso con la famiglia, in cui vengono fissati gli obiettivi a breve lungo termine. Con il contributo del 5×1000 2014 di euro 35.009,53 incassato nel 2016 ed utilizzato nel 2017 abbiamo sostenuto il primo trimestre di attività domiciliare, dando risposte a 103 persone over 75 anni, di cui più del 50% over 80. 1960 sono strati gli accessi per l’assistenza di base, 581 gli accessi dei fisioterapisti, 225 quelli dei volontari responsabili del respite care. Il lavoro è stato supervisionato dall’infermiera geriatrica, con 300 accessi di coordinamento infermieristico.