L'Associazione Goffredo de Banfield, in occasione della 12° Giornata Mondiale Alzheimer ha prodotto il cortometraggio STEALING UP, scritto e diretto da Ruth Platt.
STEALING UP è un breve (6') film sull'amore e sulla perdita di memoria. Una figlia torna a casa a trovare sua madre e la trova cambiata. Segnali piccoli e grandi le fanno capire che la mamma non è più la stessa.
E' un film che permette di accostare in modo delicato un problema, quello della demenza, che molte famiglie ancora vivono in una solitudine che va spezzata.
E' un film che accentua l'importanza di saper vedere per tempo piccole, ma importanti mancanze di memoria. Fin dall'inizio della malattia, infatti, è necessario affiancarsi alla persona malata per offrirle adeguato supporto e consentire che continui a vivere nella sua casa, il luogo che garantisce più di ogni altro il mantenimento dell'orientamento.
Il film STEALING UP è stato sottotitolato. Volutamente non è stato tradotto il titolo.
Potrebbe essere "il ladro silenzioso" (l'Alzheimer è stato definito "epidemia silente"), ma può riferirsi non solo al "furto" della memoria che subisce la persona malata, ma anche alla sottrazione che subisce il familiare che si vede portare via il suo caro, perché la malattia lo trasforma, fino a chiuderlo nel completo silenzio.
STEALING UP
Urban Fox Films UK
© 2004
Scritto e diretto Ruth Platt
Prodotto Darko Stavrik
Fotografia di Nanu segal
Editor Simon Petrovich
Musica Simon Allen
La madre Angela Douglas
La figlia Maxine Peake
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